{"id":5114,"date":"2022-07-21T15:16:55","date_gmt":"2022-07-21T15:16:55","guid":{"rendered":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/?p=5114"},"modified":"2022-07-21T15:16:55","modified_gmt":"2022-07-21T15:16:55","slug":"the-state-of-ransomware-in-education-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/2022\/07\/resources\/the-state-of-ransomware-in-education-2022\/","title":{"rendered":"The State of Ransomware in Education 2022"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo appena pubblicato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sophos.com\/it-it\/whitepaper\/state-of-ransomware-in-education\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The State of Ransomware in Education 2022<\/a>, un report dettagliato basato sul nostro studio annuale delle esperienze reali con il ransomware vissute del personale IT che lavora in prima linea. La ricerca di quest\u2019anno ha coinvolto un totale di 730 professionisti IT dell\u2019ambito didattico, che lavorano in aziende di medie dimensioni (100-5.000 dipendenti) distribuite fra 31 Paesi.<\/p>\n<p>Lo studio riporta la percentuale degli attacchi ransomware, i costi di ripristino e i livelli di copertura delle assicurazioni informatiche nel settore didattico. A causa dell\u2019ampia variet\u00e0 delle organizzazioni che operano nell\u2019ambito didattico, il report fornisce dati separati per la scuola primaria o secondaria (fino a 18 anni) e per gli istituti universitari e parauniversitari (a partire dai 18 anni).<\/p>\n<div class=\"embed-vimeo\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/722496590\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<p>Ecco alcuni dei risultati principali di questo report:<\/p>\n<ul>\n<li>Gli attacchi ransomware nel comparto didattico son aumentati: nel 2021 hanno colpito il 56% nelle scuole primarie o secondarie e il 64% nelle strutture universitarie e parauniversitarie, contro il 44% registrato nel 2020 in tutto l\u2019ambito.<\/li>\n<li>Questo incremento degli attacchi rientra in una tendenza globale che interessa tutti i settori. Anche se le percentuali di attacco sono aumentate rispetto al 2020, si mantengono comunque al di sotto della media generale.<\/li>\n<li>Il settore didattico \u00e8 quello meno efficiente nell\u2019impedire la crittografia dei dati durante un attacco. Con il 74%, gli istituti universitari e parauniversitari hanno infatti registrato la massima percentuale di crittografia dei dati fra tutti i settori, mentre nella scuola primaria o secondaria questa percentuale \u00e8 solo lievemente inferiore, con il 72%.<\/li>\n<li>Il 45% delle scuole primarie o secondarie e il 50% delle organizzazioni universitarie e parauniversitarie hanno pagato il riscatto per ottenere la restituzione dei dati, mentre la media globale \u00e8 stata del 46%.<\/li>\n<li>La percentuale dei dati recuperati dalle strutture didattiche dopo il pagamento del riscatto \u00e8 in linea con la media globale del 61%: il 62% nella scuola primaria o secondaria e il 61% negli istituti universitari e parauniversitari. Tuttavia, solo il 2% delle strutture didattiche che hanno pagato il riscatto \u00e8 riuscito a recuperare TUTTI i propri dati.<\/li>\n<li>I costi di ripristino da un attacco ransomware sono molto elevati. Nella scuola primaria o secondaria sono stati spesi 1,58 milioni di dollari, mentre le universit\u00e0 e parauniversit\u00e0 hanno speso 1,42 milioni di dollari per riprendersi dagli attacchi ransomware, mentre la media globale \u00e8 di 1,40 milioni di dollari.<\/li>\n<li>Nel settore didattico il ripristino dagli attacchi ransomware \u00e8 molto lento. Le realt\u00e0 universitarie e parauniversitarie hanno registrato il massimo tempo di ripristino fra tutti i settori. Ha infatti dichiarato tempi di ripristino di 3-6 mesi il 9% degli intervistati di questa area, pi\u00f9 del doppio della media globale del 4%.<\/li>\n<li>Nel comparto didattico le percentuali di copertura assicurativa informatica sono inferiori alla media. Infatti, solo il 78% degli istituti didattici \u00e8 protetto da una copertura assicurativa informatica dal ransomware, contro una media globale dell\u201983%.<\/li>\n<li>La sottoscrizione di una polizza assicurativa informatica promuove il miglioramento delle difese informatiche. Il 95% delle scuole primarie o secondarie e il 96% degli istituti universitari e parauniversitari protetti da un\u2019assicurazione informatica ha aggiornato le proprie difese informatiche allo scopo di migliorare la propria posizione assicurativa.<\/li>\n<li>L\u2019assicurazione informatica si ripaga quasi sempre da s\u00e9. Nella scuola primaria o secondaria \u00e8 stata registrata una percentuale di pagamento del 99% in caso di attacco ransomware, mentre per le realt\u00e0 universitarie e parauniversitarie questa percentuale \u00e8 del 100%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il continuo aumento degli attacchi ransomware nell\u2019area didattica rispecchia il successo del modello Ransomware-as-a-Service, che estende notevolmente la portata del ransomware riducendo il livello di competenze necessario per sferrare un attacco. La maggior parte delle realt\u00e0 didattiche sceglie di sottoscrivere una polizza informatica al fine di ridurre il rischio economico associato a questi attacchi, sentendosi rassicurato dalla possibilit\u00e0 di recuperare quasi sempre almeno parte dei costi grazie all\u2019assicurazione.<\/p>\n<p>Tuttavia, in seguito all\u2019aumento del tasso di incidenti ransomware in questo ambito, per gli istituti didattici sta diventando sempre pi\u00f9 difficile ottenere una copertura. A causa di questa mancanza di copertura assicurativa, molte strutture didattiche sono costrette a subire il costo totale degli attacchi, e questo determina un aumento dei costi complessivi di ripristino dal ransomware. Poich\u00e9 diventa sempre pi\u00f9 difficile sottoscrivere una polizza per tutelarsi, le organizzazioni didattiche stanno ottimizzando le proprie difese informatiche allo scopo di migliorare la propria posizione assicurativa.<\/p>\n<h2>Aumenta il tuo business e genera nuovi lead!<\/h2>\n<p>Utilizza questo documento per parlare con i tuoi clienti attuali e potenziali. \u00c8 un ottimo strumento per incrementare la demand generation per la tua azienda. Accedi al Sophos Partner Portal (\u00e8 necessario essere in possesso delle credenziali) e scarica il report <a href=\"https:\/\/partners.sophos.com\/prm\/Italian\/s\/assets?collectionId=41501\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cLa Vera Storia del Ransomware Per Il Settore dell\u2019Istruzione 2022\u201d<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;analisi dettagliata di un panorama di attacco sempre pi\u00f9 preoccupante e del carico operativo e finanziario sempre pi\u00f9 opprimente imposto dal ransomware al settore didattico<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":3000005082,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[12,131,112],"coauthors":[42],"class_list":["post-5114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-resources","tag-campagne","tag-ransomware","tag-third-party-reviews"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/en-us\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/07\/featured-image-state-of-ransomware-education-1600-960.png","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5114"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5117,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5114\/revisions\/5117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5114"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/partnernews.sophos.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=5114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}